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Schermi LCD, caratteristiche e consigli.

23 novembre 2011 Nessun commento

Tutti li usano, in questo momento voi stessi li avete con tutta probabilità davanti agli occhi, ma davvero in pochi sanno descriverne il funzionamento e snocciolarne le caratteristiche salienti. Sto parlando degli Schermi a cristalli liquidi (LCD), perno dell’industria dei televisori (dal 2008 le vendite di LCD hanno raggiunto più del 50% del market share globale, un ottimo risultato considerando che ivi sono inclusi pure i paesi del terzo mondo) e degli schermi per computer (anticipo che un televisore può essere utilizzato come schermo per il computer, se arrivate qui per rispondere a questa domanda).

I cristalli liquidi sono uno stato della materia che presenta proprietà caratteristiche sia dei liquidi (viscosità) che dei cristalli (struttura microscopica). La loro struttura cristallina, quando allineata, permette di agire sul campo elettromagnetico della luce (polarizzazione), l’applicazione di un potenziale elettrico permette di cambiare l’allineamento.

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La Terra dei Cachi

5 novembre 2011 2 commenti

Berlusconi e Tremonti al G20

In questo ultimo periodo tanto si è parlato di speculazioni e speculatori, del fatto che “i ristoranti sono pieni”  e “l’economia Italiana è solidissima e florida” e sono misteriosi e senza scrupoli Gordon Gekko che muovono i fili di Wall Street per affossare il nostro debito pubblico e la nostra macroeconomia alla faccia dei nostri ristoranti e centri estivi.
Credere a questa rappresentazione dell’Italia è francamente abboccare a propaganda, per cui è ideale nascondere i problemi strutturali reali e presenti  dietro a un nemico esterno, pure sconosciuto e senza volto, che trama nell’ombra come nella migliore delle rappresentazioni disneyane.

La realtà è ben diversa, il trend Italiano dipinge chiaramente un paese allo sbando: Prosegui la lettura…

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FAQ sull’energia Nucleare [v1.0]

19 maggio 2011 Nessun commento

Si è chiamati ad una scelta. Sia il prossimo mese o il prossimo anno o quello dopo al popolo italiano verrà chiesto se vorrà o meno le centrali nucleari sul territorio. La scelta, per essere fatta consapevolmente, deve essere una valutazione accurata dei pro e contro a breve, medio e lungo termine che tale scelta comporta (difatti lo stesso termine scegliere deriva da ex-legere: ovvero leggere diviso, una cosa per volta, valutando opportunamente).

Negli ultimi tempi il teatrino mediatico/politico ha imbastito discussioni per (dis)informare, in cui raramente si è messa sul piatto della competenza tecnica che fornisse davvero gli elementi per decidere autonomamente e quanto più possibile consapevolmente di questo specifico argomento, quanto piuttosto gli esperti piccoli piccoli, asserviti a priori alle idee di qualche parte politica, urlavano la loro parte di verità. A molti sono rimasti dubbi e incertezze: questo tipo di discussioni ha il vizio di non basare la conoscenza su solidi e assodati presupposti scientifici per poi affrontare adeguatamente armati il campo delle opinioni personali, al contrario fonda il suo essere sulle opinioni personali, ignorando completamente la base scientifica e tecnologica.

Lo scopo di questa lista di Frequently Asked Questions è porre rimedio, affrontando le tematiche riguardanti dall’energia nucleare da un punto di vista il più possibile tecnico, ma al contempo comprensibile, in modo che autonomamente si possa costruire una opinione ragionata consapevole. Le domande sono per quanto possibile trattate in modo obiettivo e senza considerazioni personali di alcun genere, con fonti si potranno leggere ed esaminare affinchè il lettore approfondisca e verifichi l’argomentazione della risposta. Solitamente le risposte sono suddivise in una trattazione più estesa e una sintetizzazione estrema, in modo da poter approfondire maggiormente le voci che interessano senza trascurare completamente le altre.

Lo scritto è ora alla prima versione, e comprende solo una parte, quella ritenuta più fondamentale e di interesse comune, del totale scritto da Enrico D’Urso e me (Andrea Idini) nel corso dell’ultimo anno. Sarà auspicabile una estensione comprendendo le domande ora omesse in una forma adeguatamente organizzata (a tal fine particolarmente utile sarebbe un esperto che si occupi dell’aspetto tecnico), ma soprattutto un vostro contributo per perfezionarla con le vostre domande, osservazioni e conoscenze, contribuendo via mail o tramite ph.forum.

Buona Informazione
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Le motivazioni dell’attesa

23 aprile 2011 Nessun commento

Scusate per la mancanza di nuovi articoli, ultimamente è un periodo decisamente impegnativo della mia vita lavorativa e personale. Le cose stanno ingranando e le nottate di lavoro iniziano a dare i loro frutti.

Nel frattempo insieme a Enrico d’Urso sto completando una piccola guida sull’energia nucleare, che cerca di rispondere alle domande frequenti e di approfondire alcuni aspetti di questo argomento attuale e spesso mal compreso, che non mancherò di segnalarvi quando inizierà ad essere pubblicata online (probabilmente su questo stesso portale).

Nel frattempo Nicola (Alami) sta preparando un piccolo saggio di fenomenologia che spero voglia condividere con noi.

Quindi siate ancora un attimo pazienti e perdonate il mio trascurare quest’angolo di web ultimamente, vi ricordo che potete utilizzare i feed per essere aggiornati quando verrà pubblicato qualcosa di nuovo, ed il forum per innescare discussioni (fra le ultime molto bella quella di adarkuccio) e suggerire e proporre nuovi articoli.

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Classico e Quantistico

7 febbraio 2011 Nessun commento

Il Gatto di Schroedinger è Vivo o Morto?

Nella cultura degli appassionati di scienza (ma anche degli addetti del mestiere, a volte) vi è la tendenza a considerare il mondo quantistico ed il mondo classico come due inconciliabili aspetti della realtà che seguono regole diverse e, a volte, comunicano in modo nebuloso.  Illustre esempio è il celebre paradosso del gatto di Schroedinger: in una scatola sono presenti un gatto e del veleno in grado di ucciderlo, che viene rilasciato quando un rilevatore viene messo in funzione da un evento quantistico (un decadimento radioattivo, ad esempio). Secondo la più elementare comprensione della meccanica quantistica, lo stato quantistico rimane indeterminato fino ad averlo misurato, agendo su di esso osservandolo. Quindi il gatto, direttamente collegato al mondo quantistico tramite il veleno, rimarrà in uno stato indeterminato finchè non si apre la scatola e si osserva per accertarsi se sia vivo oppure morto.

Questa paradossale situazione, in cui uno stato classico si comporta come uno quantistico viene spesso citato per parlare di questi due mondi così diversi. Tuttavia, come disse Stephen Hawking a proposito: “Quando si parla di Gatto di Schroedinger, metto mano alla pistola”, perchè sebbene concettualmente affascinante questo classico esempio è fuorviante in quanto alimenta la dicotomia di due mondi inconciliabilmente diversi. Prosegui la lettura…