Classico e Quantistico

7 febbraio 2011 Nessun commento

Il Gatto di Schroedinger è Vivo o Morto?

Nella cultura degli appassionati di scienza (ma anche degli addetti del mestiere, a volte) vi è la tendenza a considerare il mondo quantistico ed il mondo classico come due inconciliabili aspetti della realtà che seguono regole diverse e, a volte, comunicano in modo nebuloso.  Illustre esempio è il celebre paradosso del gatto di Schroedinger: in una scatola sono presenti un gatto e del veleno in grado di ucciderlo, che viene rilasciato quando un rilevatore viene messo in funzione da un evento quantistico (un decadimento radioattivo, ad esempio). Secondo la più elementare comprensione della meccanica quantistica, lo stato quantistico rimane indeterminato fino ad averlo misurato, agendo su di esso osservandolo. Quindi il gatto, direttamente collegato al mondo quantistico tramite il veleno, rimarrà in uno stato indeterminato finchè non si apre la scatola e si osserva per accertarsi se sia vivo oppure morto.

Questa paradossale situazione, in cui uno stato classico si comporta come uno quantistico viene spesso citato per parlare di questi due mondi così diversi. Tuttavia, come disse Stephen Hawking a proposito: “Quando si parla di Gatto di Schroedinger, metto mano alla pistola”, perchè sebbene concettualmente affascinante questo classico esempio è fuorviante in quanto alimenta la dicotomia di due mondi inconciliabilmente diversi. Prosegui la lettura…

Anno nuovo e novità

12 gennaio 2011 Nessun commento

Buon anno a chi segue Phme.it, e anche a chi è arrivato per caso. Con il 2011 festeggiamo un anno di phme.it che ha visto passare per questi lidi più di 10 mila visitatori (Google Analytics sottostima sempre, ma non ho voglia di aprire plesk) appassionati di scienza, tecnologia e fotografia che ringrazio sentitamente!

Mi scuso per la latitanza ma l’ultimo periodo è stato estremamente impegnativo sotto ogni punto di vista e quindi, data la non pretesa di periodicità di questo angolo di web non essendo testata giornalistica, ho preferito aspettare piuttosto che pubblicare insipide news o articoletti. Se sentite la ph.astinenza, potete sempre insultarmi e corroborare la community di argomenti interessanti iscrivendovi su ph.forum e scrivendo quello che vi pare.

In attesa del prossimo articolone scientifico-fotografico vi rimando ad un articolo scritto tempo fa ed ora pubblicato su Attrito.com di argomento politico sulla condizione lavorativa e la precarietà dei giovani. Spero sia di vostro interesse nonostante esuli dalle classiche tematiche trattate in queste pagine.

Vi segnalo anche la nuova pagina Ph.Me su Facebook, così da rendere ancora più semplice condividere e far conoscere gli articoli che più vi piacciono e rimanere aggiornati sulle ultime pubblicazioni: iscrivetevi!

Ancora buon 2011, a presto!

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Università e riforme 2010: Presidio e Corteo Lunedì 29 Novembre

26 novembre 2010 Nessun commento

Sono di ritorno dall’assemblea svoltasi nell’aula magna dell’istituto di Fisica di Milano, sul cui tetto ieri sera fino a stamattina (26 Novembre) si è svolta una occupazione da parte di studenti e ricercatori di tutte le facoltà ed atenei milanesi. Al momento non mi dilungherò puntualmente sulle ragioni della protesta che è avvenuta, sta avvenendo ed avverrà a proposito del decreto di legge sull’università che si sta votando in questi giorni alla Camera (Giovedì il voto su alcuni punto è stato rimandato a Martedì 30); personalmente ritengo che tale disegno di legge, sebbene stimabile negli intenti, fallisca clamorosamente nei modi per ammodernare la struttura dell’apparato universitario, soprattutto in previsione dei ulteriori tagli previsti ai già esigui fondi per l’istruzione universitaria che, unitamente ad una riforma che punta sulla mobilità e precarietà della posizione di ricercatore, rischiano di distruggere la formazione e la ricerca dell’università pubblica italiana.

Lunedì 29 è organizzato da parte di ricercatori, studenti e dottorandi delle facoltà milanesi un presidio in piazza San Babila, a partire dalle ore 15, da cui poi seguirà un corteo/fiaccolata alle ore 18. Alcune facoltà organizzeranno cortei paralleli che confluiranno nel principale, diversi gruppi stanno progettando iniziative legate all’evento.

Maggiori informazioni più tardi su ph.me e su ph.forum.

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La nuova guerra fredda: from Tons to Flops

20 novembre 2010 Nessun commento

Centro di Calcolo Tier-1 della rete GRID presso i laboratori TRIUMF a Vancouver

Pochi giorni fa, la Cina con il suo supercomputer Thiane-1, sfruttando la potenza di calcolo delle schede grafiche Nvidia, ha superato il rivale americano Jaguar aggiudicandosi la palma di computer più potente del mondo.

La potenza di calcolo è l’ingrediente fondamentale nelle simulazioni scientifiche che a loro volta sono l’ingrediente fondamentale per il progresso tecnologico dei beni ad elevatissima tecnologia. Computer più potenti permettono di elaborare più rapidamente i dati dei costosissimi esperimenti di Fisica delle particelle, così come ottimizzare l’assetto aereodinamico di un’aeroplano o ricercare nuovi farmaci antivirali, le grandi reti di calcolo garantiscono un non trascurabile vantaggio tecnologico ad ampio spettro a fronte di spese relativamente contenute. Prosegui la lettura…

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La natura statistica della quantistica

17 novembre 2010 Nessun commento

Per quanto strana possa sembrare, questa è la forma del lancio di due monete nel mondo quantistico (bosonico)

E’ ormai senso comune che il mondo quantistico funzioni su basi statistiche; dall’esempio del famoso gatto di Shroedinger anche i non addetti ai lavori hanno imparato ad interpretare i fenomeni quantistici come possibilità di fenomeni che vengono espletate solo con l’atto della misurazione, quindi col contatto fra il mondo classico ed il mondo quantistico.

Ma questo non a tutti chiarifica la vera differenza fra il mondo classico ed il mondo quantistico, un gatto classico ed un gatto quantistico, nella della scatola, avrebbero entrambi macroscopicamente la stessa probabilità e quindi dove sta la differenza? Solo nell’ignoranza fino all’osservazione della variabile?

Un fenomeno alternativo per figurarsi la differenza fra il mondo classico e quantistico è considerare come alcuni fenomeni siano sostanzialmente differenti nel mondo classico e nel mondo quantistico e restituiscano risultati diversi. Esistono tanti esempi di questo tipo (fenomeno delle due fenditure, esperimento Stern-Gerlach…etc…), ma una caratteristica sottovalutata dai divulgatori del mondo quantistico è il comportamento statistico che deriva dalla natura identica delle particelle.

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